Cap’alice. Ultimo appuntamento per la stagione con i bianchi irpini di Petilia

TERESA BRUNO PETILIA 2NAPOLI. Tornano i grandi vini bianchi di Irpinia a Cap’alice giovedì 24 maggio con l’azienda agricola Petilia di Altavilla Irpina. La forte passione per l’agricoltura e il territorio hanno spinto la famiglia Bruno ad investire le proprie risorse nell’impianto di un vigneto e ogni soldo rientrato è stato impiegato per ampliare le vigne.

Oggi gli ettari vitati sono 17 ad una altitudine tra i 450 ed i 600 metri nei comuni di Summonte, Montefredane e Altavilla, zone altamente rinomate per la capacità di dare vita a vini di eccellenza e di forte impronta territoriale.

L’unione tra i fratelli Roberto, Teresa e Carmine ha aggiunto la giusta energia per consentire all’azienda di famiglia di crescere ed affermarsi.

Sarà Teresa a raccontare tutto questo a Storie di Vini e Vigne il 24 maggio, moderata dalla giornalista Marina Alaimo. Per chi ama i vini bianchi, non c’è emozione più grande di provare vecchie annate e cogliere le differenze e le evoluzioni di una degustazione verticale.

In degustazione ci saranno: Greco di Tufo 2009, 2011, 2014 – Fiano di AV 2015, 2017 e Fiano Ape 2016 cru da macerazione sulle bucce che ha riscontrato grande successo alla presentazione in occasione di Vinitaly.

Come sempre segue la cena con i piatti dell’oste Mario Lombardi che in questa occasione vedranno protagonista il Pisello Centogiorni, nuovo presidio Slow Food del territorio vesuviano. Uno scambio di cultura e sapori tra Vesuvio ed irpinia saprà dare sicuramente ottimi risultati.

Il costo è di euro 30 ed in menù troverete la pasta e piselli centogiorni, l’agnello laticauda con piselli, e il dessert.

Prenotazioni e informazioni ai numeri 081 19168992 – 335 5339305 ore 20,30

Cap’apice, l’enosteria tipica napoletana, è in via Bausan 28 Napoli.