Giornata Mondiale del Turismo Sostenibile. E tu sei un turista a impatto zero (o quasi)?

Laviano6Che si parli della Foresta Amazzonica, della Barriera Corallina o del piccolo borgo alla periferia della grande città non fa differenza: siamo turisti sempre più esperti, informati ma soprattutto più responsabili e rispettosi dell’ambiente e delle persone.

L’attenzione alla sostenibilità, all’eco-compatibilità e all’efficienza energetica non si limita ai prodotti che acquistiamo o al territorio in cui viviamo ma si è tramutata in una consapevolezza sempre più diffusa che portiamo con noi anche quando viaggiamo.
Per questo e per rinfrescare le idee anche ai viaggiatori meno consapevoli, in occasione del World Tourism Day dedicato al Turismo Sostenibile, Volagratis.com pubblica il decalogo del viaggiatore green. Eccolo!

1. Riutilizzare gli asciugamani
Il cambio degli asciugamani o delle lenzuola in hotel prevede un enorme consumo di acqua, energia e detersivi: aderendo al programma di riutilizzo degli asciugamani durante il soggiorno, si aiuta la struttura ricettiva a ridurre i carichi di lavaggio fino al 17%.

2. Non stampare i biglietti aerei
Non è necessario utilizzare carta per stampare il biglietto aereo, la prenotazione per l’hotel o l’auto a noleggio: app e smartphone ci vengono in aiuto, facendoci risparmiare carta e tempo.

3. Limitare gli spostamenti e ridurre le emissioni di Co2
E’ preferibile scegliere un hotel che non sia lontano dalla città o dal luogo che si intende visitare: sarà più facile godersi il soggiorno, limitando gli spostamenti e, di conseguenza, le emissioni di CO2 in atmosfera.

4. Utilizzare i mezzi pubblici e il bike sharing
Il modo migliore per scoprire una città è senza dubbio a piedi. In alternativa utilizzate i mezzi pubblici oppure la bicicletta, controllando se in città è attivo il bike sharing, o provando a chiederla in prestito all’hotel in cui si alloggia.

5. Spegnere i condizionatori e le luci quando si lascia la stanza
Per non sprecare risorse in hotel, ricordate di chiudere l’acqua del rubinetto quando non necessaria e di spegnere l’aria condizionata e le luci quando si lascia la camera.

6. Supportare i piccoli produttori locali
Come souvenir, meglio scegliere prodotti originali per supportare il commercio e l’artigianato locale, facendo attenzione a non acquistare oggetti prodotti con piante o animali a rischio di estinzione.

7. Prediligere i piatti tipici e i prodotti del luogo
Viaggiare significa anche conoscere le eccellenze enogastronomiche: meglio quindi provare piatti tipici del luogo, privilegiando ristoranti che utilizzano prodotti locali, a km0 e biologici.

8. Informarsi su come fare la raccolta differenziata
È bene informarsi sulle modalità di raccolta dei rifiuti nel luogo di villeggiatura. Restano sempre valide regole come appiattire le scatole o schiacciare le bottiglie di plastica per ridurre gli imballaggi.

9. Scegliere destinazioni a basso impatto
Scegliere strutture ricettive eco-friendly e pet-friendly per alloggiare, visitare riserve naturali, organizzare itinerari cicloturistici o percorsi a piedi, affidarsi a tour operator etici: sono alcune idee per godersi la vacanza nel rispetto della natura e delle persone.

10. Rispettare i costumi, la religione e gli stili di vita
Essere turisti “sostenibili” significa rispettare non solo l’ambiente ma anche le persone che lo abitano: per questo sarebbe importante informarsi prima di partire su usi e costumi locali, così da rispettare le regole del posto e le sue tradizioni.