Dal ristorante Il Cavolo Nero di Firenze ci arriva un suggerimento veloce per la cucina che ha come protagonista il re baccalà. Partiamo da cannelloni già fatti, industriali o artigianali che siano (ovviamente da prediligere questi ultimi). Lessateli leggermente, nel frattempo mantecate il baccalà, precedentemente lessato, con una
Eccoli arrivati i giorni più freddi di questo inverno. Oltre a fare attenzione nel coprirsi è necessario prendere precauzioni anche attraverso l'alimentazione, grande fonte di benessere e salute se utilizzata con saggezza.
Si tratta di una rivisitazione in chiave moderna di una semplice e appetitosa preparazione legata alla campagna toscana. Da qui l'utilizzo delle mele di montagna, gustose e saporite. Se desiderate una salsa ancora più fluida, prima di caramellare, passatela con un cutter ad immersione per omogenizzare il fondo di cottura. Servite con polpettine di farina bianca gratinate.
Tritate le noci ed il pecorino, nel frattempo in un pentolino fate del brodo vegetale. Mondate, lavate e tagliuzzate a pezzettini il radicchio. In una padella larga fate soffriggere della cipolla a pezzetti poi aggiungete il riso e fate rosolare brevemente. Cominciate ad aggiungere pian piano il brodo fino a cottura ultimata, a fuoco spento
Cucinare direttamente in sala con la lampada non è una cosa più usuale, ritenuta una tecnica un po' “vecchia”, resiste solo per tradizione. La cucina flambè è un modo per coinvolgere l'ospite prima di assecondare la sua ragion d'essere: degustare, mangiare!