In un periodo come il Carnevale, ricco di colori e vivacità, organizzate menù legati alla tradizione ed ai piatti tipici della nostra terra, aggiungendo sempre un pizzico di personalità e originalità. Di certo, il vero rispetto della tradizione, non è quello di seguirla ostinatamente senza sapere il perché si fanno le cose, ma è sicuramente capirla e cercare di migliorarla con nuove tecniche e nuove
Il fagiolo è originario delle Americhe Centrali ed è stato per molti secoli alla base dell’alimentazione umana per la sua facilità di coltivazione e per il suo apporto energetico. La semina viene effettuata dalle nostri parti a fine inverno. Il baccello rappresenta il frutto della pianta, mentre i semi all’interno, la parte commestibile.
Mi capita spesso di ascoltare discorsi nei quali si fa una tremenda confusione tra agnello e abbacchio. Tanto per iniziare si parla dello stesso animale o più precisamente del piccolo della pecora.
Su ogni tavola natalizia, a fine pasto, non possono mancare gli struffoli, questi simpatici dolcetti legati alle nostre tradizioni. Ogni massaia conserva gelosamente la propria ricetta tramandata da generazioni. Grossi o piccoli che siano dovranno presentarsi leggermente croccanti all’esterno e morbidi all’interno ed avvolti in questa glassa di miele e cosparsi di “diavolini”.
Per stilare un menù corretto per fine anno dal punto di vista nutrizionale, evitando la solita abbuffata, è bene seguire alcune norme semplici ma fondamentali. Si può iniziare con crudi di pesce, preferite i crostacei leggermente conditi abbinati ad una semplice misticanza di erbe aromatiche.