Nona edizione per Vino è Musica. Grottaglie si prepara alla festa

VINO è MUSICA GROTTAGLIELa ceramica a Grottaglie (TA) è opera viva e pulsante. Lo dimostra il contenitore che da nove anni attorno alla creta e ai valori della terra, muove da tutta l’Italia verso il quartiere nella gravina di San Giorgio, appassionati di arte, musica, eno-gastronomia.
Vino è Musica nona edizione, conferma il 27 e il 28 luglio di muoversi lungo il solco della Mostra della Ceramica edizione 2018 che quest’anno sceglie non a caso il connubio tra terra, identità, luogo e materia.
La rassegna dedicata ai vini autoctoni del sud Italia, sposa infatti quest’anno, il tratto identitario della civiltà grottagliese e colloca all’interno del quartiere delle ceramiche e oltre, una delle più grandi proposte legate al vino, alla gastronomia e alla musica inedita.
Due giorni di vitalità e fermento che ogni anno registrano il tutto esaurito sia nei percorsi on the road che nei laboratori di degustazione realizzati in collaborazione con 5 chef di fama internazionale che rielaboreranno il meglio della cucina Mediterranea.
Si comincia il 27 luglio nel cuore del quartiere che dal XIII secolo ospita circa 50 botteghe artigiane ricavate all’interno della gravina e scavate nella roccia di ambienti ipogei un tempo utilizzati come frantoi. Dalle 20 in poi il quartiere schiuderà le porte alla tradizionale formula delle degustazioni con banchi d’assaggio in cui gli stessi viticultori racconteranno i loro vini e in cui i 5 chef si cimenteranno nella rivisitazione di piatti tradizionali in chiave street food.
Vino, cibo, e musica ovviamente, con proposte ricercate di gruppi emergenti appartenenti alla nouvelle vague della musica italiana.
Il 28 il programma si replica, insieme ai Laboratori sulle terrazze, i giardini e le case nobiliari del quartiere condotti da AIS, Slow Wine e Slow Food, e il laboratorio sulle “Bollicine del Sud Italia” con la docente Maria Teresa Bilancia e il Laboratorio sui “Vini Bianchi macerati” a cura dell’assaggiatore internazionale e presidente della giuria del Premio Enologico Vino è Musica, Enzo Scivetti.
Vino è Musica quest’anno avrà anche alcune iniziative collaterali. Il Gal Magna Grecia e Sistema Museo consentiranno infatti l’apertura straordinaria di alcuni monumenti simbolo di Grottaglie, fra cui il Castello (sede del Museo della Ceramica), Chiese e antichi palazzi nobiliari. Inoltre a la corte interna del Castello Episcopio ospiterà alcune attività interamente dedicate ai più piccoli.
L’evento è a ingresso libero. Le degustazioni on the road sono soggette a ticket. Prenotazioni sono previste per la cena dei produttori a Masseria Palombara e per i laboratori specifici del 27 e del 28 luglio.

La rassegna Vino è Musica è ecofriendly grazie alla richiesta della certificazione volontaria “Ecofesta Puglia”, unica in Italia a intervenire negli eventi per ridurne l’impatto ambientale.

L’iniziativa ha il sostegno dell’amministrazione comunale di Grottaglie ed è organizzata in partnership con Confagricoltura Taranto, Gal Magna Grecia, Slow Food Grottaglie – Vigne e Ceramiche, Sistema Museo e Qiblì.