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LIMA (PERU’). Nel quartiere di Miraflores oltre 10.000 anni fa si stabilì un gruppo nomade di pescatori e di agricoltori. Il piccolo villaggio divenne un importante centro di 6 ettari, tutto costruito in mattoni, cotti al sole, che venivano sistemati come libri per realizzare muri, piattaforme e piazze. Fu abbandonato nel 700 d.C., forse per l’avvento di nuove religioni o idee. Nel XVI secolo prese il nome quechua di Pucllana. Ancora oggi è possibile visitare l’area ed ammirare i piccoli mattoncini con cui è stato costruito tutto! (testo e foto di Antonella Petitti) CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRLA

La BIT di Milano? Per la Provincia di Salerno uno stand di 139 metri quadri

“Portare la Provincia di Salerno alla ribalta nazionale e mondiale è importante sul piano della valorizzazione delle risorse storiche, culturali ed archeologiche, che testimoniano la grandezza del nostro territorio. E’ nostra convinzione , che l’aspetto turistico può avere un grande impulso per far crescere la nostra economia”. Questo l’esordio del Presidente della Provincia di Salerno, On. Edmondo Cirielli

Approfittatene…a Carnevale tutto vale!Scherzi, bevute ed abbuffate

Sta tra l’Epifania e la Quaresima ed è una festa sinonimo d’allegria. E’ il Carnevale, dove ogni scherzo vale e ci si può dedicare ad uno sregolato godimento di cibo e bevande. L'etimologia del termine risale, con ogni probabilità, al latino carnem levare, espressione con cui nel Medioevo si indicava la prescrizione ecclesiastica di astenersi dal mangiare carne a partire dal primo giorno di Quaresima
CARCIOFI ARROSTITI

I PIATTI DELLA TRADIZIONE. Carciofi arrostiti

L’ottava di Pasqua si celebra a Pagani, in provincia di Salerno, un vero e proprio rito collettivo: la festa della “Madonna delle Galline”. Per tre giorni, dal venerdì, quando si aprono al culto le porte del Santuario intitolato alla Vergine...

Enoteche Regionali della Campania:un sistema innovativo per lo sviluppo del territorio

NAPOLI – La cultura del vino come volano di sviluppo del territorio. Parte da qui il progetto delle Enoteche Regionali della Campania che viene presentato ufficialmente giovedì 11 febbraio alle ore 16 nella Sala Newton di Città della Scienza a Napoli.

Non acquistate latte cinese! Torna nei supermercati, è allarme…

Il fatto che a distanza di un anno dallo scandalo sia di nuovo in vendita latte cinese alla melamina nei supermercati, dimostra che non è più rinviabile il via libera dell’Unione Europea di indicare l'origine in etichetta per latte previsto dal Decreto del Ministero delle Politiche Agricole all’esame della Commissione Europea.

ALSIA: In Basilicata è guerra ai fitofarmaci

L’agricoltura biologica e la lotta integrata si fanno sempre più spazio nelle campagne italiane, in nome di quella qualità che ricade certamente sul prodotto ma anche sulla nostra salute e su quella del nostro ambiente. E questa politica agricola è condivisa e promossa anche dall’ALSIA

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LIMA (PERU’). Nel quartiere di Miraflores oltre 10.000 anni fa si stabilì un gruppo nomade di pescatori e di agricoltori. Il piccolo villaggio divenne un importante centro di 6 ettari, tutto costruito in mattoni, cotti al sole, che venivano sistemati come libri per realizzare muri, piattaforme e piazze. Fu abbandonato nel 700 d.C., forse per l’avvento di nuove religioni o idee. Nel XVI secolo prese il nome quechua di Pucllana. Ancora oggi è possibile visitare l’area ed ammirare i piccoli mattoncini con cui è stato costruito tutto! (testo e foto di Antonella Petitti) CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRLA

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VALPARAISO (CILE). Il Made in Italy “enogastronomico” non è soltanto una voce importante del PIL nazionale, è anche un’idea, uno stile di vita, che seduce in tutto il mondo. Nel mio ultimo viaggio in America Latina mi sono ritrovata ad entrare in un supermercato, a Valparaiso, di cui il centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. E l’Italia l’ho ritrovata in tante cose, una su tutte la pasta! Prodotta comunque in Cile, ha nomi dichiaratamente italiani, ecco degli esempi. Il prezzo? 399 pesos cileni, che corrispondono a 0,54 euro. (foto e testo di Antonella Petitti) CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRLA