Luci d’Artista e l’albero delle meraviglie

SALERNO, dicembre 2009. Luci d’Artista: qualunque cosa se ne dica le luci salernitane stanno conquistando tutti, anche quelli che all’inizio gridavano allo scandalo e allo spreco. Abitanti del centro e forestieri, bambini e anziani, camminano col naso all’insù e immancabilmente si fermano davanti all’albero di Natale più alto d’Italia, ben 25 metri di sfavillanti lampadine. Piccoli tour guidati portano a vedere stelle, fate e ghirlande luminose a chi è venuto da fuori, qualcuno apposta da Roma o addirittura da Palermo…e cedendo per un attimo alle tentazioni consumiste, in questi giorni passeggio per le vie della città con malcelato orgoglio fanciullesco. (foto e testo di Roberto Pellecchia)

DIRITTO DI NOMINA: i panettoni artigianali di Pepe

SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO (SA). Qual è il dolce simbolo del Natale? Non c’è dubbio il panettone, classico o in versioni moderne, è lui il re delle tavole delle feste. Quello che è legato indissolubilmente alla leggenda del garzone degli Sforza, che avendo sbagliato una ricetta, la rimodulò inventandosi quello che fu battezzato prendendo il suo nome…Pan de Toni.

Il Montevetrano è terzo nei vini più “votati”. La classifica di Pillon per Milano Finanza

Prendete tutte le più importanti guide del vino italiano, sommate insieme tutti i giudizi, e otterrete la classifica dei nettari più votati del Belpaese. Lo ha fatto il giornalista Cesare Pillon per il settimanale “Milano Finanza”, che ha trasformato i Bicchieri del Gambero Rosso, i Grappoli di Ais-Bibenda e i voti in ventesimi dell’Espresso, in votazioni in centesimi, per poterli sommare ai punteggi delle guide Veronelli e Maroni.

Quattro “Ristoranti a KM 0” in Provincia di SalernoNei menu provenienza dei prodotti e kilometraggio

Dai cavatelli di ragù di cinghiale del ristorante Vecchie Fornaci di Badia di Cava de’ Tirreni alla parmigiana di borragine dell’Osteria Scassaporta di Pontecagnano Faiano, dalla zuppa di castagne con totanetti e il farro con colatura di alici del ristorante San Pietro di Cetara alle alici salate di menaica di Pisciotta con pane di Rofrano e olio extravergine di oliva novello e le zeppole con ceci di Cicerale e guanciale dell’Osteria del Notaro di Cicerale.

Il modello Salerno per la gestione integrata dei rifiuti solidi urbaniDalla repubblica macedone Goran Angelov

Il Direttore dell’Azienda Municipalizzata di Skopje per la raccolta dei rifiuti Goran Angelov sarà a Salerno nei prossimi giorni per una serie di visite ed incontri volti a studiare il modello Salerno per il ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani ritenuto un esempio virtuoso per l’operatività ed i successi ottenuti.

Festa di Natale con “Le Ricette di Salerno” al Casino Sociale

76 pagine per raccontare la grande tradizione gastronomica della città di Arechi proposta nei 35 migliori ristoranti e scandita in oltre 250 piatti. Questa, in estrema sintesi, è “Le Ricette di Salerno”, ultimo lavoro di Maristella Di Martino.

Nuovo iter per i disciplinari e nuove etichettature dei vini

Arriva un nuovo iter per le domande di riconoscimento e modifica dei disciplinari dei vini a Indicazione Geografica Protetta (IGP) e a Denominazione di Origine Protetta (DOP). Le domande, presentate a partire dal 2 agosto 2009, avranno un primo ok in sede nazionale e il proseguimento a Bruxelles della pratica per l’approvazione definitiva da parte della Commissione Ue.

Per combattere la crisi e sostenere la nostra economia…Sotto l’albero prodotti agroalimentari a km 0

NAPOLI. All'insegna dei prodotti agroalimentari della tradizione natalizia, del risparmio e della sostenibilità ambientale gli appuntamenti del Mercato di 'Campagna Amica' della Coldiretti per il week end prenatalizio, in programma domani mattina al Borgo Orefici di Corso Umberto I e nel pomeriggio al Centro Meridiana di Casalnuovo.

Le vie del Latte: grandi numeri al Borgo di Terravecchia

GIFFONI VALLE PIANA (SA). Quindici chili di formaggio per 30 tipologie differenti, 2000 tranci di pizza e 1000 bottiglie di vino di 11 aziende vinicole. Ed ancora: 10 kg di treccione, 100 kg di mozzarella, 30 kg di burrini, 30 kg di treccine, 20 kg di ricotte, 5 kg di caciocavallo, 15 kg di formaggio di pecora, 10 kg tra trecce e scamorze offerti dal Caseificio Verace di Giffoni Valle Piana.