Buon 2010 con Rosmarino!

Ed ecco...il Natale è già passato e siamo nel pieno di quei momenti conviviali che non tutti, però, potremo vivere serenamente. Mi unisco ai gioiosi, quelli che per natura si lasciano coinvolgere da questo clima, mi unisco ai saggi,
ISCHIA MERCATO

Ischia, presepe naturale. Da non perdere il mercato del pesce della Vigilia

Il meridione d’Italia sembra più unito quando arrivano le festività natalizie, forse perché si legge in quelle immutate tradizioni un comun denominatore che, in altri periodi dell’anno, sembra perdere i suoi contorni. Tra i luoghi più suggestivi senz’altro l’isola di...

Le tradizioni natalizie irpine: dalla menesta ‘mmaritata alla scarola ripiena. Un menù di carattere

SAN MICHELE DI PRATOLA SERRA (AV). Quelli che di seguito vi presentiamo sono piatti tipici non solo della cucina tradizionale natalizia di S. Michele ma di larga parte dell’Irpinia, quella definita “Alta”, e che si estende fin verso il territorio Beneventano.

Detroit? La più grande fattoria urbana del mondo. Dalle automobili ad aree pedonali

Si dice Detroit si legge città industriale, legata all’automobile ed inserita nel triangolo industriale americano, che ha caratterizzato il made in USA nel mondo.

Torna la tradizione sulle tavole dei cilentani. Diodato Buonora ci racconta…

Diventa sempre più difficile scrivere di tradizioni culinarie cilentane, che siano di Natale, capodanno o altri periodi dell'anno, innanzitutto perché pian pianino stanno tutte scomparendo. In effetti, la cucina antica un po' in tutta Italia è in via d'estinzione.

Dal 23 dicembre al 6 gennaio: Opus. L’arte ed il vino per “I silenzi ritrovati”

FAIANO (SA). L'azienda vitivinicola Terra di Vento presenta la seconda edizione di Opus: contenitore culturale che favorisce il connubio tra arte e vino. Dal 23 dicembre al 6 gennaio, presso l'oratorio San Benedetto in Faiano, saranno esposte le opere e cose di Agostino Garofalo.

Luci d’Artista e l’albero delle meraviglie

SALERNO, dicembre 2009. Luci d’Artista: qualunque cosa se ne dica le luci salernitane stanno conquistando tutti, anche quelli che all’inizio gridavano allo scandalo e allo spreco. Abitanti del centro e forestieri, bambini e anziani, camminano col naso all’insù e immancabilmente si fermano davanti all’albero di Natale più alto d’Italia, ben 25 metri di sfavillanti lampadine. Piccoli tour guidati portano a vedere stelle, fate e ghirlande luminose a chi è venuto da fuori, qualcuno apposta da Roma o addirittura da Palermo…e cedendo per un attimo alle tentazioni consumiste, in questi giorni passeggio per le vie della città con malcelato orgoglio fanciullesco. (foto e testo di Roberto Pellecchia)

DIRITTO DI NOMINA: i panettoni artigianali di Pepe

SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO (SA). Qual è il dolce simbolo del Natale? Non c’è dubbio il panettone, classico o in versioni moderne, è lui il re delle tavole delle feste. Quello che è legato indissolubilmente alla leggenda del garzone degli Sforza, che avendo sbagliato una ricetta, la rimodulò inventandosi quello che fu battezzato prendendo il suo nome…Pan de Toni.

Il Montevetrano è terzo nei vini più “votati”. La classifica di Pillon per Milano Finanza

Prendete tutte le più importanti guide del vino italiano, sommate insieme tutti i giudizi, e otterrete la classifica dei nettari più votati del Belpaese. Lo ha fatto il giornalista Cesare Pillon per il settimanale “Milano Finanza”, che ha trasformato i Bicchieri del Gambero Rosso, i Grappoli di Ais-Bibenda e i voti in ventesimi dell’Espresso, in votazioni in centesimi, per poterli sommare ai punteggi delle guide Veronelli e Maroni.