Peperoni. Tante virtù in un unico ortaggio, colore e gusto tra estate ed autunno

peperoni-peperoneLa pianta del peperone è originaria dell’America, portata in Europa dagli spagnoli e da allora ha sempre riscosso successo per il suo profumo, sapore e freschezza sia crudo che cotto. Cristoforo Colombo fu il primo importatore, ritornando dal suo primo viaggio nelle Americhe e ben presto fu coltivato ovunque.

Il peperone appartiene alla famiglia delle Solanacee insieme al pomodoro, patata e melanzana e può essere di diversi colori brillanti, dal giallo al rosso mentre il verde è una manifestazione acerba.

La sua particolarità aromatica dipende dalla presenza nel frutto di una sostanza alcaloide, la capsaicina insieme ad altre quattro naturali correlate.

Questa biomolecola ne determina la naturale piccantezza in quanto agisce a livello dei recettori presenti nell’apparato digerente. La capsaicina si produce nella parte alta della bacca e si diffonde nei tessuti, zona semi, e la piccantezza del frutto può variare a seconda della tipologia di peperone, per cui possiamo avere sia peperoni dolci e piccanti.

Questo tocco aromatico è determinato dalla sua quantità ad es. il peperone dolce ha zero unità Scoville, l’habanero è uno dei più piccanti al mondo ne ha 600 mila e il record invece spetta al Bhut Jolokia indiano che ne conta ben 1.000.000 unità.

I peperoni si seminano in inverno per avere cosi le piantine pronte in primavera; si preparano in semenzaio già in febbraio-marzo e tra la fine di aprile e la metà di maggio avremo delle piantine con il germoglio, le prime due foglioline, cotiledoni, che raggiungono un’altezza di 15 cm.

Poi si passa al trapianto a dimora nell’orto che va fatto a metà maggio, perché il fiore ha bisogno di temperature tra sopra ai 14 gradi, quindi al cambio di stagione, l’arrivo della bella estate.

Abbiamo molte varietà di peperone, eccone alcune:

Peperone Cuneo Giallo, frutto molto dolce, gusto squisito, buccia gialla

Peperone California Wonder, quadrangolare, pianta robusta e rustica

Peperone Corno di toro rosso, frutto allungato sia giallo che rosso

Peperone Marconi, rosso dal frutto molto pesante, allungato e partito a tre o quatro lobi

Peperone quadrato di Asti rosso, frutto quadrato di buone dimensioni, polpa molto spessa e ottimo sapore, ricca di vitamina C

Peperone Giallo di Asti, dolce dal frutto di grande dimensione, con superficie costoluta e si sbuccia bene dopo averlo abbrustolito

Peperone Jubilandska, dimensione ridotta questo peperoncino è dolce (grado zero per la scala di Scoville), ha il frutto rosso allungato, ottimo come verdura di contorno, molto saporito, perfetto nelle grigliate

Peperone Magnum rosso e Magnigold giallo intenso, frutto a sezione quadra, allungato e di ottime dimensioni, polpa spessa

Jolly Rosso e Jolly Giallo, varietà di peperone dolce dal frutto grande

Peperone Corno di bue giallo, frutto di ottima dimensione e forma allungata. Da acerbo si presenta verde per passare al giallo ad avvenuta maturazione

Peperone giallo di Cuneo o Tricorno Piemontese, forma tronco conica, non molto appuntita e a tre lobi, si caratterizza perché è facilmente digeribile, inoltre la buccia brillante si sbuccia facilmente dopo la cottura, per questo è una verdura ricercata

Peperone Pomodoro o Topedo, a forma piatta e costoluta insieme al colore rosso hanno battezzato questa varietà peperone pomodoro, si mangia anche crudo ed è apprezzatissimo da fare ripieno.

peperoni

Le proprietà
Dopo queste varietà di questo ortaggio coloratissimo, passiamo alle sue caratteristiche ed importanti proprietà. Il peperone è molto delicato e le sue vitamine e sali minerali con la cottura vanno perdute quindi sarebbe meglio consumare questo frutto a crudo, ma per molti è indigesto.

La soluzione ci sarebbe, togliere la buccia, dove è presente in parte anche la capsicina, difficile da digerire ed eliminare i semi interni che sono piccanti ed irritanti per lo stomaco. Il frutto a seconda dei colori contiene ottimi livelli di Vitamina C (rassodante e antiossidante) Vitamina B9 e Vitamina B12 ( antianemico) e Vitamina e Sali minerali, Potassio, Ferro, Magnesio, Manganese, Zinco e Calcio.

Tutti questi elementi si condizionano a vicenda in un circolo virtuoso, inducendo la metabolizzazione l’uno dell’altro, e poi di tutti i restanti fattori di tutti i nutrienti con le loro proprietà. Sono presenti carboidrati buoni e anche notevoli quantità di vitamina A e carotenoidi ( prevengono le malattie degenerative dell’occhio.)

Tutti questi componenti hanno la caratteristica di contrastare l’azione dei radicali liberi e quindi l’ invecchiamento delle cellule del nostro corpo, mentre la quantità di grassi e proteine è nullo.

A seconda del colore si sono riscontrate diverse proprietà. Il Peperone verde ha questo colore in quanto viene raccolto anzitempo ed ha proprietà depurative. Il Peperone rosso è antifame, ricco di principi nutritivi, provitamina A (effetto rassodante), ha una polpa croccante, spessa e zuccherina ed è ottimo fatto alla brace. Il Peperone giallo è antiossidante (flavonoidi) e combatte i radicali liberi ed è il più tenero e succoso, infatti spesso viene consumato crudo.

I peperoni hanno effetto depurativo e disintossicante (aumentano la produzione di bile) perché contengono solanina, il cui assorbimento viene svolto dal fegato che ha un’azione stimolante sull’attività del fegato. Presentano una notevole quantità di acqua 90% e fibra (pectina e cellulosa, carboidrati complessi non digeribili), che determinano un lieve effetto lassativo e prevenzione antitumorale del colon; effetto Diuretico dovuti anche alla presenza di potassio e poco sodio; presenza di poche calorie, per cui ne fanno un cibo consigliato in caso di diete ipocaloriche, infatti solo 23 calorie per ogni 100 grammi di prodotto.

Patrizia Zinno